Un sorriso smagliante? Aiuta ad avere successo nella vita!Lo conferma un recente studio inglese di una èquipe di psicologi sociali del King’s College di Londra; e lo dimostra il fatto che a chiedere super tratta­menti estetici dal dentista non sono più solo attori o cantanti, ma anche politicie , da qualche anno, gente comune. Ma quali sono i trattamenti piu’ richiesti? Le ricostruzioni che risolvono le disarmonie del viso, lo sbiancamento professionale che non solo elimina le macchie esogene da te’ caffe e nicotina ma schiarisce di qualche tono il croma naturale dei denti. Vediamoli nel dettaglio entrambi.

SE IL SORRISO E’ IRREGOLARE

Spesso gli incisivi centrali sono divisi da un piccolo spazietto(diastema interincisale); oppure i denti hanno una forma irregolare. La soluzione è ricorrere ad una ricostruzione estetica tecnica che permette di elimi­nare i piccolo spazietti tra i denti, e tutti i difetti che rendono poco armonioso il sorriso. Il dentista fissa sui denti da trattare strati di materiali diversi, che oggi sono molto sofisticati, finche’ livello dopo livello raggiunge la consistenza ed il colore desiderati. Il risultato è sicuro e saldo perché prima di fare aderire quello successivo ogni singolo strato viene fissato grazie ad una speciale lampada a raggi luminosi.

SE LA DENTATURA è COMPROMESSA

Il sorriso è molto irregolare e la dentatura richiede aggiustamenti più impegnativi. Il dentista procede all’applicazione di faccette ovvero sottili strati di resina composita o ceramica integrale sulla superficie dei denti irregolari. Il dentista può cosi’ correggere eventuali disallineamenti, forme non gradite o discromie. Le faccette sono infatti il segreto di molti sorrisi delle star di Hollywood. Ma per non ritrovarsi con un effetto innaturale è importante affidarsi ad un dentista esperto in odontoiatria estetica, che sia in grado di valutare con obiettività se il nuovo sorriso si armonizza bene con altre parti importanti del viso il mento, la mandibola, gli zigomi, gli occhi, e persino il tipo di capelli.

SE LO SMALTO E’ MACCHIATO

I denti sono macchiati a causa della nicotina o della caffeina o sono semplicemente ingialliti. Lo sbianca­mento professionale o “bleaching” è la tecnica che può cancellare subito macchie ed aloni e che rende più luminoso e chiaro lo smalto regalando un aspetto piu’ giovanile. Con una avvertenza importante: questo metodo non agisce su otturazioni e corone protesiche. Se si desidera uno sbiancamento omogeneo quindi è indispensabile sostituirle tutte. In che cosa consiste di preciso questa tecnica? Il dentista applica sui denti un gel a base di sostanze come il perossido di carboammide e lo attiva grazie ad un catalizzatore ( puo’ trattarsi di un altro gel, un fascio di luce o ancora meglio un laser). In genere con una o due sedute lo smalto è schiarito; per migliorare il risultato pero’ il paziente deve collaborare per una settimana evitando di fumare e di consumare alimenti acidi a partire dai due giorni precedenti la sbiancatura. L’effetto can­dido è garantito almeno per un anno. Per prolungarlo si può continuare il trattamento a casa. Basta farsi confezionare dal dentista due mascherine morbide fissarle periodicamente sulle arcate con il gel sbiancate e lasciarle in posa.

SE LA BOCCA E’ DA VALORIZZARE

Il sorriso è un po’ “anonimo” ed anche con il rossetto passa inosservato? Allora è necessario eseguire un make up ad arte. Basta farsi consigliare i prodotti giusti da un esperto. Tra le ultime tendenze c’è quella della “trasparenza colorata” o “acqua-crome”. Cioè un tipo di make up dalle tonalità vivaci ma allo stesso tempo luminose e quasi trasparenti. L’effetto finale è luminoso e volumizzante per le labbra quindi perfetto per valorizzare tutti i sorrisi e minimizzare le imperfezioni.

Questo trucco puo’ esaltare con naturalezza denti bellissimi ed allo stesso tempo far passare in secondo piano dentature e labbra meno belle. Una seconda tendenza, dopo anni di trucchi arricchiti di glitter e dagli effetti metallici, e la “cromatura”. I rossetti cromati si riconoscono per le paste dai colori morbidi e ben amalgamati senza le sfaccettature tipiche dei prodotti dall’effetto metallico, che riflettono la luce in modo disomogeneo. I prodotti cromati vanno bene per valorizzare ogni sorriso ma in particolare sono consigliabili per quelli non proprio perfetti. La diffusione della luce dovuta alla cromatura, infatti, distrae l’attenzione, ed in questo modo mette i difetti in secondo piano. Infine un consiglio che resta sempre valido è quello di osare colori scuri ed intesi solo in presenza di un bel sorriso: grazie al contrasto esaltano più che mai la dentatura ed il colore dello smalto.

Al contrario, in caso di denti non bianchissimi, sono da evitare tutti i rossi intensi e le tonalità aranciate o mattone e i marroni/neri. Tutti rossetti che portano in primissimo piano il colore dei denti. In questo caso meglio puntare su nuanches più morbide e tonalità più fredde.

SE L’IMPERFEZIONE E’ UN PUNTO DI FORZA

Non tutti pensano che sia il caso di correggere una irregolarità.; infatti spesso sono le piccole imperfezioni a rendere le persone più simpatiche e comunque a caratterizzarle. Chi le esibisce trasmette un messaggio : “sono proprio come mi vedi con i miei pregi ed i miei limiti e non faccio nulla per nasconderli” Lo hanno capito bene la top model francese Laetitia Casta che si è sempre ben guardata dal correggere il vezzo sexy dei suoi due denti “accavallati” o la cantante Madonna che ha fatto dello “spazio” tra gli incisivi un segno di grinta. I denti, del resto trasmettono anche messaggi subliminali. Eccoli.

GLI INCISIVI CENTRALI : Più sono simmetrici e uguali tra loro, più rivelano doti di equi­librio ed armonia;

GLI INCISIVI LATERALI: Sono i denti che richiamano più doti come l’appeal ed il fascino. Per questo se sono leggermente ruotati, rompendo l’effetto di un sorriso tutto uguale, trasmettono perso­nalità e naturalezza.

I CANINI: Nel mondo animale servono per incidere e strappare negli uomini sono legati ad una idea di forza.

PER CHI FA SPORT

Una dentatura sana ed armonica contribuisce al benessere di scheletro e muscoli ed aumenta la qualità delle prestazioni sportive. Lo rivelano gli ultimi studi della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport. Ecco, però a cosa si deve fare attenzione.

NIENTE TRAUMI CON I PARADENTI

Alcune discipline espongono al rischio di ricevere colpi sui denti. Non solo sport come kick boxing e thai boxe ma anche attività che prevedono l’uso di attrezzi dal tennis alla pallanuoto, dall’hockey allo squash. E quelle in cui si raggiungono velocità importanti come sci e cliclismo.

LA SOLUZIONE :

Indossare i mouth guard, cioè protettori dentali professionali che vengono realizzati su misura anche con i colori della squadra o decorati con fiorellini o cuori e cosi’ via. Per chi invece pratica sport a livello amatoriale in commercio si trovano i paradenti semi – individuali preformati. Costano poco e per adattarsi all’arcata dentale vanno semplicemente immersi nell’acqua calda.

PIU’ IGIENE IN PISCINA

Altre attività sportive che possono creare problemi alla bocca son quelle che si praticano a livello agoni­stico in piscina. Il pH acido e la quantità di cloro presente infatti svolgono una azione erosiva sul dente. Non solo. Il contatto continuo dell’acqua impedisce alla saliva di tamponare l’acidità. Anche boccaglio ed aria compressa, utilizzati da chi pratica regolarmente immersioni subacque possono compromettere il re­golare assetto della dentatura. Uguale rischio corre chi pratica sport con attrezzi che obbligano a posizioni innaturali come la racchetta o il bastone da golf. La persona è infatti costretta a posizioni asimmetriche e questo alla lunga incide sull’allineamento della muscolatura della mandibola, creando problemi anche alla dentatura. LA SOLUZIONE: Le nuotatrici possono chiedere al dentista di testare quali sono i livelli della produzione salivare e qual è il suo potere tampone. Poi e’ importante dedicarsi ad una accurata igiene orale utilizzando prodotti che garantiscano una protezione prolungata. Infine per chi deve bilanciare un’asimme­tria muscolare è utile ricorrere ad un bite notturno che possa riposizionare correttamente la mandibola.

SUPERIDRATAZIONE IN PISTA

In molti sport come l’atletica leggera o la semplice corsa la concentrazione, l’impossibilità di bere, e l’iperventilazione causano una secchezza prolungata della bocca. Un problema che predispone i denti all’attacco di acidi e batteri ( in queste condizioni la saliva non può svolgere il suo effetto tampone). Molte sportive, devono poi fare i conti con l’acidità da reflusso gastro esofageo causato dall’intenso sforzo e con l’acidosi tipica dell’affaticamento (produzione eccessiva di acido lattico).

LA SOLUZIONE:

Bere un bicchiere di acqua ogni ora quando possibile effettuare sciacqui con acqua e bicarbonato di sodio per tamponare l’acidità ed usare un dentifricio con sostanze capaci di proteggere i denti per molte ore.

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