1. LA CARIE: NON C’ENTRANO SOLO I DOLCI

La comparsa della carie è sempre stata associata al consumo di caramelle e cibi zuccherati. Purtroppo, pero’, non basta eliminare i dolci per evitare il problema. Un recente studio del Departement of Oral Health dell’University of Montreal in Canada ha notevolmente ridimensionato il ruolo dello zucchero nello sviluppo di questa malattia. Un altro studio pubblicato sulla rivista British Journal of Nutrition infatti dimostra l’insidia di cibi in ap­parenza piu’ innoqui. Sul banco degli imputati questa volta ci sono ci sono cibi ricchi di carboidrati come tartine e focacce che per la loro consistenza morbida e pastosa si attac­cano ai denti e si insinuano tra gli spazi interdentali diventando difficli da raggiungere spesso anche con spazzolino scovolini o filo interdentale. A sorpresa quindi in cima alla lista degli alimenti che possono provocare la carie ci sono : la pasta, le patatine fritte, il pane, le torte, i biscotti, i panini “gommosi” stile fastfood. Tutti questi alimenti contengo­no zuccheri facilmente fermentabili per cui piu’ a lungo rimangono sui denti più aprono la strada ai batteri che producendo acido iniziano il processo di demineralizzazione dello smalto; creando cosi’ i presupposti per lo sviluppo della carie. E le caramelle allora? Per disinnescare l’effetto negativo di una caramella basta l’azione della saliva che oltre a la­varne via in residui, neutralizza rapidamente la momentanea acidità e fornisce il calcio ed i minerali in grado di contrastare la demineralizzazione. LA CONTROMISURA: Quando il consumo delle caramelle è frequentissimo o il cibo rimane aderente alle pareti dei denti o negli spazi interdentali la saliva non basta, e l’arma principale rimane la corretta igiene dentale lavando i denti tre volte al giorno con spazzolino e mezzi ausiliari meccanici(filo, superfloss, tip, scovolino, idropulsore, flossette) o chimici (collutori).

  1. IL Ph ACIDO : AI DENTI NON PIACE

Un discorso a parte meritano le bibite gassate, i succhi di frutta(purtroppo compresi quelli naturali al cento per cento) e gli integratori per lo sport. Si tratta di prodotti caratterizzati sia da un alto contenuto zuccherino sia da un pH acido: questa combinazione non è l’ide­ale per la salute dei denti; anche perché se vengono sorseggiati lentamente si prolunga il tempo di acidità della bocca. LA CONTROMISURA: Può sembrare strano ma in questo caso il consiglio e di non ricorrere allo spazzolino subito dopo aver consumato alimenti o bevande acidi come una bibita gassata o una spremuta d’arancia. L’acidità rende mo­mentaneamente più delicato lo smalto e l’azione delle setole dello spazzolino potrebbe danneggiarlo. L’ideale sarebbe fare qualche sciacquo con acqua e lavarsi i denti un quarto d’ora dopo.

  1. TANTI SPUNTINI : PROLIFERANO I BATTERI

Anche la frequenza di quanto si consuma a casa e fuori è determinante per la formazione della carie. Ogni volta che mangiamo o beviamo infatti i batteri cariogeni incominciano a produrre acido dando via alla demineralizzazione. Questo processo continua per venti/trenta minuti dalla fine del pasto o dello spuntino ma può durare anche più a lungo se i residui di cibo rimangono incastrati tra i denti. Non solo. Nel caso si introducano cibi o bevande con troppa frequenza la saliva non ha più il tempo necessario per neutralizzare gli acidi. LA CONTROMISURA: Se proprio non si riesce a perdere il vizio di mangiucchiare o sorseggiare qualcosa per tutta la giornata, conviene almeno prendere la buona abitudine di bere acqua dopo ogni spuntino. Ricordando di lavarsi i denti con più frequenza almeno tre o quattro volte al giorno.

 

CIBI DA MANGIARE

VERDURE CRUDE : Sono alimenti spazzini che grazie alle fibre ed alla consistenza croccante facilitano l’autopulizia dei denti. Non solo. Visto che richiedono una laboriosa masticazione aiutano a mantenere vitale il dente per il costante massaggio stimolante sulla gengiva, e nello stesso tempo aumentano la salivazione che “lava via le scorie”.

GOMME SENZA ZUCCHERO : Asportano i residui di cibo e grazie alla masticazione aumentano la salivazione da tre a sei volte e quindi la secrezione di bicarbonato che puli­sce i denti. I chewin gum poi aiutano i denti a mantenersi sani perché li costringono ad una specie di ginnastica utilissima per mantenere efficiente la masticazione.

FORMAGGI STAGIONATI: Sono un toccasana perché aumentano il flusso di saliva e apportano calcio fosforo e caseina che contrastano la demineralizzazione. Grana, groviera o emmental compensano l’acidità introdotta dai carboidrati; da evitare i formaggi con le muffe e quelli aromatici: contengono batteri in grado di penetrare nel dente.

CIBI DA TENERE A BADA

FRUTTA FRESCA: E’ vero che le fibre e l’acqua contenuta hanno un’azione detergente (in particolare le mele con la buccia) ma è anche vero che si tratta comunque di alimenti acidi e zuccherini. Tra i frutti più acidi : ananas, arance,agrumi, prugne,mirtilli,fragole, kiwi,ribes. Dopo una macedonia con zucchero e limone meglio sciacquare la bocca.

CIOCCOLATO EXTRA FONDENTE: Grazie ad una ricerca dell’Università di Osaka si è scoperto che il cacao contiene agenti antibatterici naturali. Queste sostanze pero’ sono presenti solo nel cioccolato con una altissima percentuale di cacao, dall’80% in su’. L’ef­ficacia si riduce a zero se si tratta di cioccolati ripieni o dolci super zuccherini.

TE’ NERO: Contiene il fluoro che rinforza lo smalto ed i tannini che proteggono dalla carie. Ma se si aggiungono limone e zucchero, diventa a tutti gli effetti una bibita dolce. Peggio ancora se si sorseggia una tazza di te’ insieme a biscotti o pasticcini. Questa bevan­da infine come succede per il caffè alla lunga tende anche a macchiare i denti.

CIBI DA LIMITARE

BISCOTTI,TORTE,FOCACCE,ARANCINI,PANZEROTTI, CRACKERS: Sono costitui­ti per lo più da carboidrati cioè nutrienti che sono il cibo ideale per i batteri del cavo orale , i quali approfittano della “patina”e dei residui appiccicosi per attaccarsi al colletto dei denti e insinuarsi negli spazi interdentali.

SUCCHI DI FRUTTA, SOTTACETI, BIBITE DOLCI ED INTEGRATORI SALINI: Hanno un pH molto acido e se consumati spesso possono causare un’erosione dello smal­to. E’ stato stimato che tutte queste bevande possono erodere lo smalto 11 volte più delle normali bibite gassate.

FRUTTA SECCA SALATINI E PATATINE : Di solito li si consuma all’ora dell’aperitivo. Hanno in comune una elevata densità amidacea e zuccherina e tendono a restare attaccati ai denti.Se poi, con questi cibi, si consuma una bevanda tendezialmente dolce ed acida (per esempio un comune aperitivo analcolico) si crea un mix poco benefico per i denti.

A Cura della Dott.ssa Eloisa Vigliaroli Odontoiatra – Specialista in Chirurgia Orale 

Libera professionista in Carpino e San Severo

348.5147860

dott.ssaeloisavigliaroli@gmail.com